Il Gavi trae origine dalle sole uve Cortese, vitigno a bacca
bianca coltivato nelle terre preappenniniche di Gavi.
VENDEMMIA
La vendemmia si effettua nel periodo compreso fra il 19 e il
23 settembre a seconda della maturazione delle uve.
VINIFICAZIONE
Le uve vengono pressate e il mosto ottenuto viene
chiarificato con enzimi. Successivamente, dopo un travaso
per eliminare le fecce, il limpido viene aggiunto di lieviti
selezionati per innescare la fermentazione alcolica.
A
processo ultimato il vino rimane per 20-25 giorni sulle
fecce di fermentazione, poi raffreddato a 12 gradi e
travasato alcune volte fino a raggiungere la limpidezza. Ora è pronto per essere messo in bottiglia.
NOTE ORGANOLETTICHE
Colore: giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli.
Profumo: floreale, delicato con sentori di ananas e pesca.
Sapore: asciutto, fresco, buon corpo, giusta acidità,
con finale fruttato.
MODALITA’ DI SERVIZIO
Temperatura: 8-10°C
Servire in bicchieri da vino bianco giovane
Abbinamenti gastronomici: adatto ad aperitivi, brunch,
antipasti e piatti di pesce. Meglio se bevuto giovane.
CURIOSITA’
La provenienza del vitigno Cortese non è certa, anche se si
ritiene abbia origine dalle provincie di Alessandria,
Novara e del Tortonese. Già conosciuto in Piemonte sin
dal XVIII secolo, è chiamato anche dialettalmente Corteis,
Courteis e Courteisa.
Una prima sua descrizione la
ritroviamo nella ampelografia dei vitigni coltivati in
territorio piemontese compiuta dal Conte Nuvolone
pubblicata sul finire del '700, in cui l'uva Cortese viene
così descritta: "ha grappoli alquanto lunghetti, acini
piuttosto grossi, quando e' matura diviene gialla ed è
buona da mangiare, fa buon vino, è abbondante e si
conserva".
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